Laurea magistrale in Tradizione e interpretazione dei testi letterari

Presentazione

Il Corso di laurea magistrale in Tradizione e Interpretazione dei Testi letterari ha come proprio obiettivo principale quello di garantire l’acquisizione di una preparazione avanzata di carattere disciplinare in ambito filologico-letterario. Tale formazione avviene grazie alla specificità degli insegnamenti previsti dal piano nel corso del biennio, suddivisi in due curricula (filologico-letterario e internazionale) e comprensivi di due possibili ‘percorsi’ (classico/moderno) che si intrecciano e si intersecano costantemente attraverso lo studio delle lingue classiche (Greco e Latino) e delle filologie antiche e medioevali, romanze e moderne, nonché della Letteratura italiana umanistica, moderna e contemporanea.
Peculiare attenzione è rivolta agli stili, ai generi letterari, alla trasmissione dei testi e alla loro analisi filologica, storico-linguistica e storico-letteraria anche in chiave comparatista.
Le conoscenze così acquisite mirano
✓ a fornire allo studente del corso magistrale le condizioni e i saperi per innescare e mettere in pratica in piena autonomia percorsi di ricerca, progetti di diffusione/mantenimento/incremento delle conoscenze nell’ambito letterario-testuale sopra descritto;
✓ ad acquisire le necessarie competenze per elaborare tecniche e metodi di analisi nell’ambito delle scienze filologiche e letterarie (comparare e collazionare testi);
✓ ad apprendere a comunicare, modificare ed elaborare testi di carattere scientifico, storico-letterario e creativo e/o di carattere compilativo (dizionari, libri scolastici, ecc.)
✓ ad acquisire le competenze per svolgere attività redazionale ed editoriale anche con il supporto delle moderne tecnologie informatiche.
Il primo anno del biennio magistrale offre al discente conoscenze di carattere generale e condiviso, con la possibilità di acquisire crediti formativi anche in discipline storiche, storico-artistiche, linguistiche e di didattica, mentre alcuni dei corsi ‘dedicati’ e caratterizzanti (i.e.: filologico-letterari) sono concentrati, ancorché non esclusivamente, nel secondo anno.
Lo studente dovrà conseguire una piena e autonoma capacità di gestione di tutte le attività connesse con la produzione, l’analisi, la circolazione e la definizione della qualità di forme testuali (anche differenti da quelle legate specificamente alla produzione filologico-letteraria).

Dall'a.a. 2015/16 l'Università di Augsburg e l'Università degli Studi di Verona attivano il corso di laurea magistrale congiunto italo tedesco con doppio diploma in "Europäische Kommunikationskulturen/Italienisch" / Trazione e interpretazione dei testi letterari - curriculum internazionale, che prevede il primo anno presso la sede di Verona e il secondo presso la sede di Augsburg. Il periodo di studi a Verona ha lo scopo di fornire le competenze specialistiche e offre in particolare conoscenze professionalizzanti nei campi della ricerca, del giornalismo, dell'editoria e della comunicazione; il periodo di studi ad Augsburg ha un carattere interdisciplinare grazie all'intreccio tra varie discipline come la Linguistica romanza, la Letteratura romanza, la Storia dell'arte, la storia medievale, moderna e contemporanea, la Musicologia, l'Archeologia greca e romana, integrate in corsi di studio già attivati con Internationale Literaturen, Kunst-und Kulturgeschichte, Ethik der Textkulturen, Europastudien, Anwendungsorientierte Interkulturelle Sprachwissenschaft.

Gli studenti devono presentare la propria candidatura entro il 30 giugno di ogni anno, presentando la seguente documentazione:
- Curriculum in italiano o in tedesco
- Autocertificazione della documentazione allegata

•gli studenti che si immatricolano ad Augsburg devono inviare la documentazione:
- all’indirizzo postale:  Lehrstuhl für Romanische Sprachwissenschaft, Prof. Dr. Sabine Schwarze,   Universität Augsburg, Universitätsstraße 10,  D-86159 Augsburg
e all'indirizzo mail:
- sabine.schwarze@philhist.uni-augsburg.de

• gli studenti che si immatricolano a Verona devono inviare la documentazione:
-  alla U.O. Didattica e studenti di Culture e Civiltà, Università degli Studi di Verona, via san Francesco 22, 37129 Verona
o all'indirizzo mail:
- didattica.lettere@ateneo.univr.it

Referenti per il curriculum Internazionale: prof.ssa Sabine Schwarze e prof. Fabio Forner

Indirizzo web dell'Università di Augsburg

Dati statistici relativi alla soddisfazione sul corso di studio da parte dei laureati e Percentuali di occupazione dei laureati (a cura di AlmaLaurea)

 

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea magistrale
Durata
2 anni
Classe di appartenenza
LM-14 - Classe delle lauree magistrali in filologia moderna
Organo di controllo
Collegio Didattico di Lettere
Referente
Andrea Rodighiero
Gestione didattica
Unità operativa Didattica e Studenti Culture e Civiltà
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
La LM 14, Laurea magistrale in Tradizione e interpretazione dei testi letterari, ha come proprio obiettivo principale quello di garantire l'acquisizione di una preparazione avanzata di carattere disciplinare, in ambito filologico-letterario-linguistico. Tale formazione avviene grazie alla specificità degli insegnamenti disciplinari previsti dal piano nel corso del biennio, relativi allo studio delle lingue classiche, delle filologie antiche, medioevali romanze e moderne, della Letteratura italiana umanistica, moderna e contemporanea, con peculiare attenzione rivolta agli stili, ai generi letterari, alla trasmissione dei testi e alla loro analisi filologica e storico-letteraria. Il biennio magistrale offre al discente le condizioni e i saperi per innescare e mettere in pratica in piena autonomia percorsi di ricerca, progetti di diffusione/mantenimento/incremento delle conoscenze nell'ambito sopra descritto, nonché elaborare tecniche e metodi di analisi nell'ambito delle scienze filologiche e letterarie. Lo studente dovrà acquisire una piena e autonoma capacità di gestione di tutte le attività connesse con la produzione, l'analisi, la circolazione e la definizione della qualità di forme testuali (anche differenti da quelle legate specificamente alla produzione filologico-letteraria). La LM mira agli obiettivi formativi qui di seguito elencati e contestualizzati più nel dettaglio con riferimento di volta in volta ad aspetti, contenuti, ambiti del sapere compresi nella specificità del percorso di formazione, secondo un ordine che interseca la sequenza logico-temporale con quella più propriamente contenutistico-disciplinare. - Uno dei principali obiettivi formativi del CdS è quello di fornire la capacità di padroneggiare un quadro teorico avanzato di riferimento dei contesti storici e culturali e dei processi della comunicazione verbale e testuale, dei meccanismi e degli ambiti della produzione, diffusione, custodia, trasmissione dei testi (con specifico riferimento alla comunicazione letteraria). La specificità di tali obiettivi è raggiunta attraverso le modalità di insegnamento consueto (lezioni frontali, seminari, laboratori), spalmato sul biennio e relativo alle aree disciplinari delle storie letterarie antiche e moderne. - Lo Studente deve essere inoltre formato alla capacità di analisi testuale, deve in altre parole essere in grado di individuare tutti gli aspetti implicati nella produzione di un testo: aspetti stilistico-retorici, storico-letterari, ideologici. - Deve essere formato all'analisi e alla comprensione delle componenti filologiche del testo, sia esso di contenuto letterario/creativo o scientifico (apparati critici e paratestuali, edizioni, saggistica, ecc.), nonché alla capacità di storicizzare e di collocare tali componenti all'interno del più vasto ambito della storia della cultura. - Un ulteriore obiettivo formativo consiste nel dotare lo Studente della capacità di confrontare e di collazionare con metodo testi di qualsiasi genere, e della capacità di stabilire eventuali rapporti genetici intercorrenti fra di loro; la specificità dei due obiettivi che precedono è garantita dagli insegnamenti più spiccatamente improntati alla metodologia filologica applicata ai testi antichi greci e latini, mediolatini, romanzi e della storia letteraria nazionale, nonché allo studio della filologia nel suo formarsi come scienza autonoma. - L'intero percorso formativo del biennio magistrale, data la sua specifica vocazione letteraria, ha fra i propri obiettivi anche l'assimilazione di modelli testuali modificabili e riproducibili a seconda delle specificità del contesto di elaborazione: il percorso formativo riguardante le tipologie testuali è garantito dagli insegnamenti storico-letterari, da insegnamenti di linguistica e grammaticali, nonché dall'insegnamento della stilistica e della metrica italiana, dell'ermeneutica letteraria e dall'insegnamento delle letterature secondo le modalità della comparazione delle diverse forme del testo, dell'analisi critico-letteraria, dall'attenzione per la produzione letteraria novecentesca, e per l'intero corso di studio (di nuovo quindi in una prospettiva ‘olistica' e integrata fra primo e secondo anno) da una precipua attenzione per i principali testi teorici e critici di ciascuno degli ambiti disciplinari previsti dalla LM. - Obiettivo preminente è anche l'acquisizione da parte dello Studente (più in sintesi e con una differenziazione per ambiti) di una preparazione approfondita atta a sviluppare autonome capacità nei settori della filologia classica, medievale, moderna e contemporanea e delle relative letterature, sulla base di conoscenze metodologiche, teoriche e critiche; l'obiettivo è garantito, all'interno del percorso formativo, dagli insegnamenti disciplinari delle filologie delle lingue classiche, mediolatine, romanze, e della letteratura italiana, erogati sia nel corso del primo anno che nel corso del secondo. - Obiettivo formativo perseguito dalla LM è anche quello di far acquisire una panoramica sui metodi di lavoro in ambito archivistico, bibliotecario ed editoriale: l'obiettivo è raggiunto attraverso gli insegnamenti relati alla paleografia e alle ricerche d'archivio, anche di ambito storico. - Fra gli obiettivi formativi va considerato anche l'apprendimento di una lingua straniera a scelta: l'obiettivo previsto dal percorso formativo è raggiunto dalla necessità per lo studente di superare il livello B2 completo in una delle seguenti lingue: inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco.
Sbocchi professionali
Promotore e divulgatore culturale, Organizzatore di eventi e addetto al management in ambito turistico, Assistente alla ricerca e alla produzione scientifica, Addetto Uffici stampa ed elaboratore di testi, Formatore degli adulti e docente. Funzione in un contesto di lavoro: a) Compiti di professionalità elevata con funzione organizzativa, di gestione e promozione della cultura; mansioni di supporto a figure dirigenziali, supporto nella progettazione di eventi e iniziative, nell'elaborazione di strategie di comunicazione, ruolo e funzione di supporto nella definizione di forme di diffusione culturale e di alta divulgazione. b) Funzioni di elevata professionalità in istituzioni pubbliche e private, ruoli-chiave nella promozione del patrimonio culturale del territorio, funzione di pianificazione di progetti culturali per il turismo, organizzazione di pacchetti di eventi culturali con finalità di ‘attrazione' per potenziali visitatori. c) Funzione di supporto alla ricerca e alla produzione scientifica: elaborazione di testi, progettazione, raccolta di materiali bibliografici, correzione di bozze, attività di redazione di manuali scolastici, produzione di letteratura digitale, ecc. d) Attività di supporto e coordinamento, di scrittura di testi presso Uffici stampa, cura delle pubbliche relazioni, in particolare in ambiti italo-tedeschi (con riferimento al curr. internazionale: stesura e revisione di testi nelle due lingue di riferimento). e) Attività e funzioni legate all'insegnamento nelle più varie forme (assistenza e supporto individuale, ecc.) e alla trasmissione del sapere umanistico (ambito filologico-letterario). Funzioni di formazione degli adulti. Competenze associate alla funzione: La preparazione del dottore magistrale che termini il proprio percorso formativo in ambito filologico-letterario comprende la capacità di adoperare i propri strumenti culturali in maniera duttile e adattabile ai contesti in cui egli si trovi a operare, a partire dall'ambito scolastico (cfr. funzione ‘e', e tutte le altre funzioni). Il laureato magistrale saprà assumere un habitus mentale flessibile e che si distingua per potenzialità di coinvolgimento e di condivisione (lavoro in équipe, capacità di problem-solving: specie se impegnato in ambito scolastico competenze metodologico-didattiche e organizzativo-relazionali [funzioni ‘a', ‘b', ‘d', ‘e']). Si prevedono capacità di comunicazione, di sintesi e di rielaborazione dei dati (funzioni ‘c', ‘d', ‘e'), specie nell'ambito dei servizi riguardanti la cultura (ad esempio nell'elaborazione di progetti culturali, nella selezione dei dati, nella definizione sintetica di proposte culturali al territorio a fini turistici [funzioni ‘a', ‘b']). Rimane fondamentale l'acquisizione di vaste competenze linguistico-letterarie e filologiche, quali capacità di analizzare anche a prima vista un testo e/o di editarlo a partire dalle proprie conoscenze linguistiche antico-moderne, capacità di proporre un commento articolato (anche di tipo linguistico-filologico, oltre che letterario [funzioni ‘c', ‘d', ‘e']); si aggiungano le competenze utili a scrivere e parlare in maniera corretta (funzioni ‘c', ‘d', ‘e'), nonché secondo i criteri dell'impostazione scentifica dell'ermeneutica letteraria, aperta anche alla divulgazione del sapere, tramite l'elaborazione di pensieri e testi complessi (funzioni ‘c', ‘d', ‘e'). Capacità di immaginare, redigere, rivedere, correggere testi in funzione del contesto di riferimento (testi target oriented: tutte le funzioni). Sbocchi occupazionali: I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di SSD potranno partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario, come previsto dalla legislazione vigente (sbocco professionale previsto: l'insegnamento in strutture scolastiche pubbliche o private). Il conseguimento della Laurea magistrale in Tradizione e interpretazione dei testi letterari rende potenzialmente possibili anche altri tipi di impiego con funzioni di coordinamento, di sviluppo e di ricerca presso enti, biblioteche, archivi e musei, fondazioni culturali, contesti accademici; nell'editoria (aziende di produzione libraria, enti pubblici e privati con annessa attività editoriale e di publishing); nel campo della comunicazione e dello spettacolo (istituzioni culturali, fondazioni, enti teatrali, enti pubblici e privati, enti e aziende occupati nella promozione turistica), negli studi e negli uffici stampa di aziende pubbliche e private come redattori o revisori di testi. Attività nei settori espositivi e pubblicitari (enti e fiere, aziende pubbliche e private, comparto turistico) grazie alle acquisite competenze linguistico-letterarie (anche in ambito tedesco per il curriculum internazionale). Attività nel settore dei media e giornalismo (redazioni, giornali, aziende attive nell'ambito dei media), lavori di redazione presso Organizzazioni internazionali e istituzioni UE, ecc.
Dipartimento di riferimento
Culture e Civiltà
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Lettere, Arti e Comunicazione

Documenti

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017

Valutazione "COMPLESSIVA"

Frequenza delle risposte alla domanda: E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?