Laurea magistrale in Linguistics

Presentazione

Il corso di Laurea Magistrale in Linguistics si propone di formare laureati con un elevato livello di conoscenza delle teorie linguistiche, delle relative metodologie e tecniche, sapendole applicare all’ambito delle lingue antiche o moderne a fini didattici, di ricerca, di consulenza nell’analisi di materiali scritti o parlati.
Il laureato magistrale in Linguistics deve acquisire un’avanzata conoscenza delle metodologie e delle teorie linguistiche e delle tecniche di analisi e di descrizione dei sistemi linguistici. Al raggiungimento di questo risultato sono destinate prevalentemente le attività formative previste in attività Caratterizzanti, ambito delle metodologie linguistiche, ecc.(SSD L-LIN/01/02). I risultati attesi vengono verificati attraverso prove orali e/o scritte, in itinere o conclusive volte ad accertare le conoscenze acquisite e la capacità di esporle in modo organico.
La particolare articolazione del CdS, che dall'a. a. 2014/2015 è impartito in lingua inglese o nelle lingue target delle varie linguistiche d'area, permette al laureato magistrale di sviluppare conoscenze avanzate nei più aggiornati contesti di studio e di ricerca (quali la lessicografia di corpus e le "digital humanities"), e ne proietta le competenze in un ambito internazionale di applicazione, con il sostegno di competenze linguistiche riconosciute secondo gli standard più aggiornati.

Ulteriori informazioni / Further info: https://sites.google.com/site/mastersdegreelinguisticsunivr/home

Scheda del corso

Tipo
Corsi di laurea magistrale
Durata
2 anni
Classe di appartenenza
LM-39 - Classe delle lauree magistrali in linguistica
Organo di controllo
Collegio Didattico di Linguistics
Referente
Paola Cotticelli
Gestione didattica
Unità operativa Didattica e Studenti Culture e Civiltà
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Il corso offre una preparazione avanzata nelle discipline linguistiche, generali e applicate. Impartito in lingua inglese e nelle rispettive lingue della linguistica d'area (francese, spagnolo, tedesco, russo e italiano), rappresenta un percorso autenticamente europeo. Il laureato magistrale sarà in grado di approfondire teorie e metodi di indagine per lo studio scientifico del linguaggio in tutte le sue manifestazioni, della acquisizione e dei problemi di sviluppo del linguaggio anche per un loro uso applicativo, in relazione all'italiano e alle principali lingue europee, nonché alle lingue antiche. Al raggiungimento di tali competenze si affianca allo studio delle scienze linguistiche impartite dalle discipline caratterizzanti (ambito B1), quello delle linguistiche d'area (ambito B2) e anche un'ampia scelta di discipline filologiche e letterarie (ambito C), con il funzionale caratterizzante di adeguate conoscenze in area psicologica e filosofica. Il percorso formativo prevede quindi al primo anno discipline di carattere linguistico e glotto-didattico, un esame relativo a una linguistica d'area a scelta, un esame relativo a una disciplina filologica a scelta, inoltre un esame a scelta di ambito informatico o statistico, nel secondo anno si ripropongono ulteriori esami di carattere linguistico, un esame a scelta di una linguistica d'area, infine un esame di ambito filosofico o delle scienze umane. A supporto della didattica tradizionale, il corso prevede attività seminariali e laboratori didattici specificamente applicabili agli ambiti di studi linguistici e un ampio uso di risorse digitali fornite dai laboratori.
Sbocchi professionali
Ricercatori e collaboratori esperti linguistici in istituti di ricerca e Università, italiani e esteri; Consulenti linguistici redattori di testi; Consulenti linguistici e revisori di testi; Consulenti di linguistica computazionale. Funzione in un contesto di lavoro: Il corso di laurea magistrale ha una impostazione metodologica. I laureati nel corso di laurea magistrale potranno svolgere: a) attività di insegnamento: laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario; attività di ricerca; b) funzioni di consulenza specialistica nei settori legati alla lessicografia e alla grammaticografia, a livello scolastico, scientifico, divulgativo ed editoriale (in particolare in redazioni lessicografiche mono- e plurilingui); c) funzioni di consulenza per l'analisi di materiale scritto e parlato, ad uso di Enti istituzionali e di associazioni culturali (p.es., nei campi della tutela delle lingue minoritarie o della valutazione giudiziaria dei documenti linguistici); d) funzioni di elevata responsabilità nell'ambito della cooperazione e degli Istituti internazionali; e) funzioni di consulenza e direzione in implementazioni tecnologiche del linguaggio (ad es. robotica, analisi automatica del linguaggio ecc.). Inoltre, grazie all'ordinamento didattico interamente impartito in lingue straniere, il corso di laurea si distingue per un'attenzione al versante glottodidattico, e forma laureati in grado di dare un impulso alla didattica dell'italiano L2 e delle connesse tematiche culturali, anche in paesi dove tali corsi siano tenuti in lingua inglese. Competenze associate alla funzione: In relazione alle funzioni indicate si possono indicare le seguenti competenze, che vengono acquisite durante il corso di laurea e maturate nell'esperienza operativa: 1) competenze metodologiche e analitiche e capacità di progettare interventi didattici per condurre ricerche autonome e innovative sul linguaggio, nelle valutazioni relative variazione e varietà linguistica e comparazione tra le lingue, nelle applicazioni relative alle interazioni tra linguistica e ICT; 2) competenze didattico-metodologiche e capacità di trasmissione delle conoscenze per l'insegnamento della lingua e cultura italiana a stranieri in Italia e all'estero; 3) competenze linguistiche in lingue antiche indoeuropee traduzione e interpretazione di testi antichi e moderni. Sbocchi occupazionali: Il conseguimento della laurea magistrale apre l'accesso alle seguenti professioni: - Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione nelle scienze umane e gestionali nelle funzioni di: - Ricercatore in istituti di ricerca e Università, italiani e esteri - Collaboratore ed esperto linguistico, anche con funzioni di coordinamento - Consulente linguistico (redazione testi, traduzione testi, in ambito logopedico, a livello multilinguistico in contesti di bilinguismo istituzionale, creazione di nomi di marchi, testi per la pubblicità) - Redattore di testi tecnici, presso archivi, o in strutture bibliotecarie - Revisore di testi, di pubblicistica/editoria Inoltre, i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.
Dipartimento di riferimento
Culture e Civiltà
Dipartimenti associati
Lingue e Letterature Straniere
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Lettere, Arti e Comunicazione

Documenti

Documenti

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017

Valutazione "COMPLESSIVA"

Frequenza delle risposte alla domanda: E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?